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venerdì 5 giugno 2020

Tre campanule bianche



Paul Klee, Tre campanule bianche, 1920

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MARGHERITA GUIDACCI

TRE CAMPANULE BIANCHE

ad Annarosa

Poiché il fiore era falso ma la pietra era vera
ci concentrammo sulla pietra:
spigoli schegge macchie asperità.
Ad essa ci aggrappammo, la stringemmo
negando ogni altro scampo.
Pure, nel fondo della mente, ancora
ritornava un effluvio, un tremolio
di petali leggero - tre campanule bianche
nel cantuccio di un quadro di Klee.
Noi cercavamo disperatamente
di non badarvi, e sapevamo bene
che ne saremmo morti.

sabato 2 settembre 2017

Città di sogno


Klee

Paul Klee, Città di sogno, 1921
collezione privata

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ADOLFO BURRIEL

CITTÀ DI SOGNO

(1921, di Paul Klee)

Il mio cuore
è un paesaggio di ricordi,
una città di lune,
il tuo è oggi
sogno di un fiume che ci sfugge
e del deserto,
stanza che si leva tra le pieghe
di un miracolo invocato,
cieli in fuga,
sinfonia rapita
dal colore.

(da Quadri di un’esposizione, Veruela, 2007)

martedì 14 aprile 2015

Paesaggio miracoloso

 

Paesaggio miracoloso

Paul Klee, Paesaggio miracoloso, 1920
New York, Museum of Modern Art

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PAUL ÉLUARD

PAUL KLEE

Sul fatale pendio il viandante approfitta
del favore del giorno, glaciale lastra senza ciottoli,
e, occhi azzurri d’amore, scopre la sua stagione
che porta ad ogni dito grandi astri inanellati.

Il mare ha abbandonato le orecchie sulla spiaggia
e la sabbia ha scavato la platea di un delitto.
Il supplizio è più duro ai boia che alle vittime
sono presagi i coltelli, i proiettili lacrime.