giovedì 22 febbraio 2018

Blu, verde e marrone


mark-rothko-blue-green-and-brown-1951

Mark Rothko, Blu, verde e marrone, 1951
Washington, National Gallery

.

.

ADOLFO BURRIEL

BLU, VERDE E MARRONE

(1951, di Mark Rothko)

Naufraga qui,
sul lato unico
dell'unico orizzonte,
erompe dall'aria,
consegna l'oscura chiarezza
del sentimento
al dio che irrompe nei sigilli,
invade l'infinito,
lascia che solo un'anima inspiegabile
ponga fine al tuo sguardo.



sabato 10 febbraio 2018

Il poeta sdraiato


The Poet Reclining 1915 Marc Chagall 1887-1985 Purchased 1942 http://www.tate.org.uk/art/work/N05390

Marc Chagall, Il poeta sdraiato, 1915
Londra, Tate Gallery

.

.

JORGE TEILLIER

IL POETA NEL CAMPO

Potremmo anche metterci
in primo piano nel quadro
con la giacca macchiata d'erba
e dal nostro sogno
forse sorgeranno
un cavallo indifferente
una mucca che rumina lenta
una capanna dal tetto di paglia.

Ma
la questione
è che le cose sognano con noi,
e infine non si sa
se siam noi a sognare con il poeta
che sogna il paesaggio,
o se è il paesaggio che sogna con noi
e il poeta
e il pittore.


venerdì 26 gennaio 2018

Paesaggio con la caduta di Icaro / 3


Bruegel,_Pieter_de_Oude_-_De_val_van_icarus_-_hi_res

Pieter Bruegel il Vecchio, “Paesaggio con la caduta di Icaro”
Bruxelles, Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique

.

.

GUY GOFFETTE

ICARO SI RISOLLEVA, IV

Imbarcarsi senza ritorno, ecco cosa volevano,
gettare gli orologi nel primo giardino di strada
e non avere più che da contemplare il cielo
come il pastore che alza gli occhi

il ragazzo caduto nell’acqua verde. Non abbiamo
che una strada e i nostri piedi non vi possono
niente, pensavano. Icaro è morto, e Bruegel,
e noi stessi, come in marcia verso Ninive,

bocca chiusa, messaggio scordato, cercando
quel che avremmo dovuto dire e a chi parlare,
noi non siamo già più che una traccia
nella notte, la ricaduta di un sogno

tra le rotaie del presente, e che si cancella.

mercoledì 17 gennaio 2018

I giocatori di carte


Cézanne


Paul Cézanne, I giocatori di carte, 1895
Parigi, Musée d’Orsay

.

.

ANDONIS FOSTIERIS

I GIOCATORI DI CARTE

Li trovo sempre qui. Nel luogo malfamato
(Lo stesso squallido caffè, una bettola)
Con una bottiglia sul tavolo.
Quello a sinistra fuma la pipa. Ma entrambi
Dediti anima e corpo
Alle carte.
Il gioco è appena cominciato. Hanno preso
Le prime carte ed esaminano con cura
La tattica da seguire. Ho notato
Che, freddo o caldo, senz’altro
Indossano giacca e cappello. Ho notato
Soprattutto questo: Non ammettono
Di interrompere la partita per un attimo.
Si dimenticano di mangiare e bere.
Di dormire. Siedono
L’uno di fronte all’altro. Immobili.
E questo da anni, senza posa.
Come si spiega?
Non li cercano le mogli, i figli,
Non hanno casa, lavoro? Mi tormenta
il dubbio. Sospetto
Che qualche trucco inganni la ragione,
Devi avermi giocato un brutto scherzo
Con i tuoi caldi e freddi da capogiro
Nello squallido locale
In cui mi hai trascinato,
In questa bettola
Fumosa,

Signor Cézanne.

giovedì 4 gennaio 2018

Cacciatori nella neve / 2


Pieter Bruegel, Cacciatori nella neve, 1565
Vienna, Kunsthistorisches Museum

.

.

RUTGER KOPLAND

INVERNO DI BRUEGEL

Inverno di Bruegel, colline con cacciatori
e cani, ai loro piedi la valle col villaggio.

Quasi a casa, ma il portamento stanchissimo, i passi
nella neve, un ritorno - sì - ma così lento,
quasi un arresto. Ai loro piedi ingigantisce
la profondità, si fa più ampia e lontana,
finché il paesaggio scompare in un paesaggio
che deve pur esserci, e c'è, ma soltanto

come esiste il desiderio.

Davanti a loro scende a picco un uccello nerissimo.
Derisione per quel faticoso tentativo di ritorno
alla vita laggiù: i bambini coi pattini sullo stagno,
le fattorie con le mogli in attesa e le bestie?

Vola una freccia ridendo al suo bersaglio.

venerdì 29 dicembre 2017

Orologio con ala blu


Marc Chagall, Orologio con ala blu, 1949
collezione privata

.

.

INGER CHRISTENSEN

SE RESTO IN PIEDI

Se resto in piedi
sola nella neve
è chiaro
che sono un orologio

Come potrebbe altrimenti l'eternità
trovare la sua strada?

(da Luce, 1962)

giovedì 21 dicembre 2017

Ragazza sulla spiaggia


young-woman-on-the-shore-1896.jpg!Large

Edvard Munch. Ragazza sulla spiaggia, 1896
Oslo, Munch Museum

.

.

CRISTINA PERI ROSSI

LA SOLITARIA

                                                                     (Edvard Munch, La solitaria)

Contemplando l'infinità celeste
di un mare uniforme e incontenibile
uniforme
       vasto
               incontenibile

la donna
sola davanti al mare

Irresistibile, gli volta la schiena
Allora contempla
la sabbia azzurra
l'infinità della sabbia
                uniforme vasta incontenibile

Mare e mare