mercoledì 12 agosto 2026

Madonna col Bambino e due angeli

 

Filippo Lippi, Madonna col Bambino e due angeli, 1490-95
Firenze, Gallerie degli Uffizi


VICENTE QUIRARTE
POSTFAZIONE DI FILIPPO LIPPI


Ascoltami bene, maestro,
mentre contemplo la tua Madonna
e il suo profilo attraverso il quale nasce il giorno:
colei che vive in questi versi
non ha ispirato il sonetto più brillante di Petrarca,
e se ha percorso le vie di Firenze,
è stata protetta dalle ali di Alitalia
o da quelle dell'angelo della nostra Indipendenza.
Ama, suda, mangia e dorme, come tutti gli altri,
e occupa, come tutti gli altri,
un unico luogo nello spazio.
Ma lei, come Lucrezia Buti,
che ora vedo e non vedo in quel profilo
attraverso il quale i pesci navigano nel cielo,
al risveglio si guarda allo specchio
e dona alle pareti una voce d'argento.
A quell'ora gli uccelli cantano
dagli Indios Verdes all'Ajusco,
e io esco felice, certo come te, Filippo Lippi,
di impugnare la lancia di Amadigi.

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