Vittore Carpaccio, Sogno di sant’Orsola, 1495
Venezia, Gallerie dell’Accademia.
Venezia, Gallerie dell’Accademia.
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AMY LOWELL
SU UN QUADRO DI CARPACCIO: IL SOGNO DI SANT'ORSOLA
Chiara, pulita e naturale, sul pavimento lucido
Da qualche finestra senza persiane, nascosta alla vista,
I raggi solari filtrano obliqui, la luce più intensa
Spegne la piccola lampada che pallida, povera,
Tremolante, non riempita, sulla porta
Ha lottato contro l'oscurità per l'intera notte.
L'alba riempie la stanza e penetranti, luminosi,
I raggi silenziosi del sole si riversano attraverso la finestra.
E lei giace addormentata, ignara del Fato,
Intrappolata in sogni svogliati, la sua anima non ancora
Matura per sopportare il senso di questo giorno.
La brezza del mattino agita appena la coperta,
Un'ombra cade attraverso la luce del sole; aspetta!
Un'allodola canta mentre vola via.
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