mercoledì 9 maggio 2012

Paesaggio toscano

 

 

rosai1

Ottone Rosai, Paesaggio

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ALESSANDRO PARRONCHI

RETROSPETTIVA DI ROSAI

Il ritrovarsi tra i tuoi quadri, Ottone,
a un venticinquennio dal tuo addio
- sulla curva dell’Arno al Girone
o lassù sotto il forte di Belvedere

l’ora che traccheggia sui muri
del caffè scordando l’eternità,
la strada tra i campi che s’allontana
dietro un sole che non è più mio,

l’arrotarsi dell’occhio degli amici
contro un cielo di burrasca… – ci conforta,
ci infonde più coraggio
per affrontare la morte.

Quel tuo sguardo bruciante di tenerezza
lo rivediamo oggi più calmo,
persa l’asprezza dell’invettiva
risentiamo la tua voce viva.

Spezza, Ottone, una lancia
se tu puoi nell’al di là, per noi.
Il ricordo che in te piange s’illumini
prima che questo giorno si consumi.

 

(da Climax)

2 commenti:

Gabriella ha detto...

E' una bellissima scoperta questo blog! Non sapevo che tanti poeti si fossero ispirati a quadri. Tornerò spesso a visitarlo e gustare con calma quadri e poesie. Grazie

Frammenti di specchio ha detto...

Un quadro, una poesia.. un connubio che trasmette bellissime sensazioni.