domenica 9 agosto 2015

Annunciazione (particolare)

 

Annunciazione

Beato Angelico, Annunciazione (particolare), entro il 1435
Madrid, Museo del Prado

.

.

ANTONIO PRAENA

FORSE UNA RONDINE

Come nel dipinto del Beato Angelico,
un uccello, forse una rondine,
saltella stasera tra le volte del chiostro
cercando una parola dove fare il nido.

E sebbene non sia questo l'anno zero
né siamo alla fine del Trecento,
sebbene neppure il mantello azzurro più limpido
possa cancellare tutti i debiti
che ho contratto con la vita,
comunque, Signore, io non sono degno
che entri nella mia casa e la illumini.

Forse proprio per la mia povera
materia di uomo povero e indifeso,
forse perché questo dipinto del Beato Angelico
mi invita a indovinare che tu puoi,
forse per questa umile rondine
che saltella, come quella del Trecento,
tra le volte disseminate
di stelle splendenti di questo chiostro
apro il mio cuore ed esclamo: fiat.

sabato 1 agosto 2015

La Primavera

 

Primavera

Sandro Botticelli, La Primavera, 1482
Firenze, Museo degli Uffizi

.

.

MANUEL MACHADO

SANDRO BOTTICELLI – LA PRIMAVERA

Oh il sotto voce balbuziente, oscuro,
della prima lussuria!... Oh la dolcezza
del bacio adolescente, quasi puro!
Oh il non sapere della prima carezza!

Svegliarsi d'amore tra canzoni
e umidità di giardino, pianto senza pena,
divina malattia che colma l'anima,
prima macchia delle zagare!...

Angelo, bambino, donna,... I sensuali
occhi assonnati e annegati
in inaudite linfe incipienti...

E i volti di mandorla, verginali,
come fiori al sole, rossodorati,
nei campi di maggio sorridenti!...

(Traduzione di Andrea Verdino)

venerdì 3 luglio 2015

Rebecca al pozzo

 

Veronese

Paolo Veronese, Rebecca al pozzo, 1580 circa
Washington, National Gallery of Art

.

.

MANUEL MACHADO

VERONESE - TEMI BIBLICI

Fu nel mattino della vita... Altari
sopra i campi che il sole bagna. Rime
al Cantico dei Cantici sublime.
Cedro ed oro. Imperiali santuari.

Folgora una muliebre figura,
cuore del paesaggio, sorridente...
Rebecca, sotto il sole, alla sorgente...
Sulamita, notturna, alla radura...

Rapido il vento arruffa la frondosa
foresta e scuote vano e serpentino
il fumo della mirra silenziosa...

Sopra la pietra, bianca d'ermellino,
a Geova è grato il fresco sangue rosa...
Quand'era Iddio fanciullo e belluino.

domenica 21 giugno 2015

Beata Beatrix

 

Beata Beatrix

Dante Gabriel Rossetti, Beata Beatrix, 1872
Londra, Tate Britain

.

.

CESARE PAVESE

BEATA BEATRIX

Tenue, velata dal sogno divino
che gonfiò l'anima del suo poeta
angosciosamente una segreta
passione mostra sul volto supino.
Sorge dall'ombra ed un lento mattino
le piove tra le mani una quieta
luce che il cuore pianamente acqueta
e le imbianca il volto alabastrino.
Assorta in un pensiero ella l'amore
del pauroso giovane non sente,
abbassa gli occhi sul volto rapito,
sul volto che protende a un infinito
dolore, muta rassegnatamente
e un colombo le posa in grembo un fiore.

domenica 14 giugno 2015

Ritratto di Carlo V a cavallo

 

 

Tiziano

Tiziano, Ritratto di Carlo V a cavallo, 1548
Madrid, Museo del Prado

.

.

MANUEL MACHADO

TIZIANO - CARLO V

Chi a Milano niellò d'argento e d'oro
la superba armatura; chi ha forgiato
questa barda a Toledo; chi ha domato
nero puledro del deserto moro...

Chi di porpora ha tinto questa piuma
- che in aria a Mühlberg sventola sovrana -,
questa terra ch'ei preme e la lontana
spiaggia d'oro che fu di Moctezuma...

Tutto è dell'uomo grigio, barba ferrea,
labbro carnoso, scaltro ed occhi duri
di lupo audace, che, la lancia in mano,

percorre il suo dominio ch'è la terra
con passi risonanti e ben sicuri.
Lo dipinse in quest'attimo il Tiziano.

lunedì 1 giugno 2015

Nella torre del sonno



André Masson, Nella torre del sonno, 1938
Baltimora, Baltimore Museum of Arts
.
.
 

PAUL ÉLUARD

ANDRÉ MASSON

 
La crudeltà si aggroviglia e la dolcezza agile si scioglie. L’amante delle ali assume volti impenetrabili, le fiamme della terra evadono attraverso i seni e il gelsomino delle mani si schiude sopra una stella.
 
 
Il cielo intorpidito, il cielo che si dipana non è più su di noi. L’oblio, più che la sera, lo cancella. Privata di sangue e di riflessi la cadenza delle tempie e delle colonne persiste.
 
 
Le linee della mano, tanti rami nel vento turbinoso. Rampa dei mesi invernali, giorno pallido d’insonnia, ma anche, nelle stanze più segrete dell’ombra, la ghirlanda di un corpo attorno al suo splendore.
 
 
 

domenica 24 maggio 2015

Crow Dancer

 

Crow dancer

Franz Kline, Crow Dancer, 1958
Collezione privata

.

.

SEVERO SARDUY

ÉTUDE POUR CROW DANCER

Un cubo rugoso.
Appoggiato l'orecchio alla parete
Ascolta.
Qualcosa sta per rompersi. Qualcosa
cresce.
Ciò che nel muro
ribolle.