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lunedì 5 febbraio 2024

Fontana / 2

 

Duchamp_Fountaine

Marcel Duchamp, Fontana, 1917
opera perduta

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VALENTINO ZEICHEN

MARCEL DUCHAMP 

Il pisciatoio entrò nei valori 
della mentalità speculativa,  
lo lasciarono insediarsi senza opporglisi; 
anzi, l’aggiornato museo delle novità  
gli riconobbe la stazza del capolavoro 
neutralizzandone la portata eversiva.  
Gli sciocchi di tardiva indignazione 
denunciarono inutilmente lo sberleffo. 
Quella forma rovesciata, svincolata dalla funzione 
che ne costituiva la memoria irriverente  
assurse al summit delle linee pure  
gratificando l’idealismo dei fabbricanti dei cessi. 
Il prezzo dell’opera si moltiplicò 
per una catena di zeri, l’eccesso di quotazione 
le impedì di evadere per sempre. 
La petizione di grazia  
per un criminale detenuto a Sing Sing 
avrebbe avuto maggiori possibilità  
che non la liberazione del ready made  
dall’ergastolo del museo. 
Per la critica l’opera  
manifesta disturbi d’identità  
dovuti alla lunga detenzione. 
L’alchimista che l’ha in cura  
desume dall’autografo Mutt: mutter,  
e perché no, Mammona? 
I critici non si attengono fedelmente  
ai meriti della sua impertinenza  
ma inseguono significati esoterici  
perfino nei duplicati delle sue opere. 

(da Pagine di gloria, 1983)

martedì 13 settembre 2016

Fontana

 

Duchamp_Fountaine

Marcel Duchamp, Fontana, 1917
opera perduta

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VALENTINO ZEICHEN

TRAPPOLA PER MARCEL DUCHAMP E PER I NEOFITI

Il direttore del museo
accolse un orinatoio
che si fingeva fontana,
giocò un brutto tiro
a Marcel Duchamp;
rese l’oggetto trovato
celebre e molto costoso
all’incirca come un Merisi.
La sopravvalutazione
imprigionò l’orinatoio
e lo ancorò all’arte
come la valuta all’oro.
I giochi d’avanguardia
possono diventare pericolosi
specie se fatti
con i Ready Made.

(da Neomarziale, Mondadori, 2006)

sabato 25 giugno 2016

Nudo che scende una scala n. 2

 

Duchamp

Marchel Duchamp, Nudo che scende una scala n. 2, 1912
Philadelphia, Museum of Art

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X. J. KENNEDY

NUDO CHE SCENDE UNA SCALA

Dito a dito, nevica carne,
Limone oro, radice e scorza,
Setaccia il sole sulle scale
Lei, nuda. Nuda anche la mente.

La spiamo dietro il corrimano
Mentre trebbia coscia su coscia --
Le sue labbra fendono l’aria
Che si apre per farla passare.

Donna cascata, indossa il lento
Scendere come un lungo manto,
Ferma sulla scala, raccoglie
I movimenti in una forma.