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mercoledì 12 agosto 2020

Interno


Herman Van Hoogdalem, Interno
collezione privata

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RUTGER KOPLAND

CIÒ CHE L’ACQUA HA LASCIATO

Un acquerello di Van Hoogdalem
nell’attimo in cui lo si vede si sa
perché il pittore lo fece
doveva farlo

un interno con alcuni oggetti
si può vedere quanto amasse quella scena
non tanto per la cosiddetta bellezza
piuttosto per la casualità

la finestra, la parete, il tavolo, le sedie
il pavimento… non hanno alcun desiderio
di stare insieme

ma ciò che per un attimo li unisce è
una luce soffusa che irrompe dalla finestra
e tutto colora con ogni punta di rosso

si può notare quanto avesse inzuppato
la carta – che ora s’è asciugata,
lasciando quegli oggetti com’erano
là, in quella luce

giovedì 4 gennaio 2018

Cacciatori nella neve / 2


Pieter Bruegel, Cacciatori nella neve, 1565
Vienna, Kunsthistorisches Museum

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RUTGER KOPLAND

INVERNO DI BRUEGEL

Inverno di Bruegel, colline con cacciatori
e cani, ai loro piedi la valle col villaggio.

Quasi a casa, ma il portamento stanchissimo, i passi
nella neve, un ritorno - sì - ma così lento,
quasi un arresto. Ai loro piedi ingigantisce
la profondità, si fa più ampia e lontana,
finché il paesaggio scompare in un paesaggio
che deve pur esserci, e c'è, ma soltanto

come esiste il desiderio.

Davanti a loro scende a picco un uccello nerissimo.
Derisione per quel faticoso tentativo di ritorno
alla vita laggiù: i bambini coi pattini sullo stagno,
le fattorie con le mogli in attesa e le bestie?

Vola una freccia ridendo al suo bersaglio.

giovedì 1 giugno 2017

Studio di cavalli


Studio di cavalli

Leonardo da Vinci, Studio di cavalli
Windsor, Royal Library

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RUTGER KOPLAND

I CAVALLI DI LEONARDO

Quanti schizzi che non ha lasciato...

Ripetizioni a non finire: fasci di muscoli, tendini,
ossa, giunture, l'intero macchinario
di cinghie motrici e leve con cui
si sposta un cavallo,

e con migliaia di sottilissime linee che quasi
invisibili scompaiono dolcemente nella carta
la pelle di orecchie, palpebre, narici,
pelle dell'anima...

deve aver voluto sapere come'era
fatto un cavallo e aver capito
che non era possibile,

quale fosse il segreto di un cavallo che prendeva forma
sotto il suo lapis.

Fece disegni splendidi, li esaminò,
li scartò.

(da Prima della scomparsa e dopo, Edizioni del Leone, 2005
Traduzione di Giorgio Faggin e Giovanni Nadiani)