Visualizzazione post con etichetta Monet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monet. Mostra tutti i post

mercoledì 11 settembre 2019

La casa tra le rose




Claude Monet, La casa tra le rose, 1925
Madrid Museo Thyssen-Bornemisza

.
.

MARTHA ASUNCIÓN ALONSO

THE HOUSE AMONG THE ROSES

Tutti la segnavano a dito, annuivano
si allontanavano per osservare meglio; la fissavano,
come bambini come seguono un aquilone sulla spiaggia..

Una donna usava addirittura un binocolo,
molto seria e silenziosa, la testa inclinata,
come se scrutasse una falsa mappa del tesoro.

Io mi sentivo sciocca.. Ricordo di aver pensato forse
la casa tra le rose è fuori dal quadro,
dove nessuno la pensa,
dove si annebbia il tuo sguardo.
Forse abbiamo perso tempo a cercare l’animale,
mai  la sua ombra,;
il riflesso del sole sulla fontana, non la sete.

Ho continuato a pensare per un po’, come cieca,
mentre i giapponesi sorridevano.

Perché forse la casa era solo le rose
e quel cielo turchese,
gioia compatta e fuoco facile.

Oggi penso che la casa tra le rose siamo sempre stati
noi. Alla sua ricerca.

(da Detener la primavera, Madrid, Hiperión, 2011)

sabato 14 gennaio 2017

Lo stagno delle ninfee

 

Monet

Claude Monet, Lo stagno delle ninfee, armonia verde, 1899
Parigi, Musée d'Orsay

.

.

AÏCHA BASSRY

IL PONTE GIAPPONESE

Lì c'era la vita:
L'erba era contenta del suo splendido verde,
Il sole brillava accarezzando l'acqua,
I lillà imploravano il cielo,
Il ponte si gloriava dell'abbraccio alla corrente…
Ma qualcosa mancava,
…c'era un vuoto dal lato sinistro,
Nella parte inferiore del quadro,
La mia borsa abbandonata sull'erba
Indicava che lì c'ero io…
Forse il pittore si è dimenticato di dipingermi!
Forse l'ombra ha divorato tutto il mio biancore!
Forse mi sono ricordata di non essere
Che l'ombra di un corpo passeggero
E quando se ne va, anch'io vado

venerdì 23 marzo 2012

Ninfee

 

Claude Monet, “Ninfee”, 1906
Chicago, Art Institute

.

LAWRENCE FERLINGHETTI

LE NINFEE DI MONET TREMANO

Monet non ha mai saputo
che stava dipingendo le sue "Ninfee" per
una signora del Chicago Art Institute
che è andata in Francia e ha filmato
le ninfee di oggi
dal "Ponte a Giverny"
una foglia vi galleggia in mezzo
e il film ora tremola
all'ingresso con le sue visioni incorniciate
e un sottofondo di piano di Debussy
inondando con una nuova fluorescenza (fior-essenza?)
sale e sale
di ninfee

Monet catturò una Nuvola in uno Stagno
nel 1903
e colse un primo sguardo
delle sue ninfee
e per vent'anni tornò
ancora e ancora a dipingerle
cosa che adesso ci dà l'impressione
che galleggiava attraverso la vita su di esse
e sui loro riflessi
sui quali non sapeva
che avremmo avuto anche noi l'occasione
di riflettere

E neppure avrebbe potuto sapere
che John Cage avrebbe suonato
”Cello with Melody-driven Electronics”
stasera all'Università di Chicago
facendo tremare quelle Ninfee mutate in luce nera.