Johannes Vermeer, Ragazza con l’orecchino di perla, 1665
L’Aja, Mauritshuis
.
.
ANTONIO GÓMEZ HUESO
JOHANNES VERMEER (1632-1675)
Vorrei aver vissuto quella sera di Vermeer,
lo svanire delle nuvole grigie a Delft,
avvertendo la tranquillità del giorno leggendario,
del debole sole vespertino,
oltre le torri.
E mi sarebbe piaciuto ricambiare il tuo sguardo,
il tuo pallido fascino, “ragazza della perla",
e strisciare su quelle sensuali labbra semiaperte,
sulla tua figura candida e cordiale.
E ubriacarmi di quella luce drastica,
che anima e abbraccia gli antenati,
che trascende ed esalta la città desolata
sulle spettrali ombre del canale.
Vorrei aver vissuto quella sera di Vermeer,
essere la figura che manca in tanta solitudine.