Visualizzazione post con etichetta Delacroix. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Delacroix. Mostra tutti i post

lunedì 7 maggio 2018

Tasso nell’ospedale di S.Anna/2

Eugène Delacroix, Tasso nell’ospedale di Sant’Anna, 1839
collezione privata

.

.

CHARLES BAUDELAIRE

SUL “TASSO IN PRIGIONE” DI DELACROIX

Il poeta in galera, trasandato, morboso,
rollando un manoscritto sotto il piede nervoso,
misura d’uno sguardo fiammante di terrore
la scala di vertigine dove affonda il suo cuore.

Il riso inebriante che riempie la prigione
allo strano e all’assurdo invita la ragione;
il Dubbio lo ravvolge, e la Paura immonda,
multiforme e ridicola, dattorno lo circonda.

Questo genio rinchiuso in un antro di miasmi,
queste smorfie, questi urli, quest’orda di fantasmi
che s’ammutina in turbine stipandogli l’udito,

questo fantasticante che l’orrore del sito
risveglia, ecco il tuo emblema, Cuore dai sogni oscuri,
tu, che il Reale soffoca dentro i suoi quattro muri!

lunedì 5 marzo 2018

Tasso nell’ospedale di S.Anna/1


Delacroix Le Tasse Fondation Reinhard

Eugène Delacroix, Tasso nell’ospedale di Sant’Anna, 1839
collezione privata

.

.

FRANCO FORTINI

MONOLOGO DEL TASSO A SANT’ANNA

Grazie a Dio e alla Vergine Santa. Qui non vedo
nessuno, le finestre hanno una inferriata
nuova murata, le porte catenacci
fortissimi anche se sono solo anche se

a evadere neanche penso. Ringrazio
il Signore che mi ha voluto restringere
Mi hanno detto che il Duca vuole concedermi
di vedere persone amiche e di discutere

con loro di letteratura e di cose religiose.
È chiaro che ho paura di parlare e di sapere.
Mi dicono che il mio poema ha successo

e che nei paesi stranieri è letto e cantato.
Il dolore che ho nel petto
sarebbe più terribile quando gli ospiti se ne andassero.